Sono grato a Dio per avermi concesso il privilegio di incontrare un musicista "spirituale" quale è Carmine Bruno.
La musica di oggi, a mio avviso, vive un momento di crisi dovuto alla perdita di memoria della sua primordiale origine che nella Sacra Scrittura è detta: קוֹל/voce. Quale voce? La voce armonica di Dio quando creava il mondo. Nel libro di Giobbe si legge che le stelle del mattino cantavano in coro e battevano le mani mentre il loro Divino Artista fissava le fondamenta della terra.
La musica odierna, smemorata di ciò, è diventata musica funzionale per soddisfare la protervia delle mode effimere di cui la nostra società si abbuffa continuamente come a un all you can eat. La sua funzione è cercare di piacere soltanto per piacere ça va sans dire.
Pochi e sparuti musicisti-rari nantes in gurgite vasto- non hanno contratto il male della smemoratezza. Tra questi vi è Carmine Bruno. Musicista Spirituale per vocazione, Carmine mantiene viva dentro di sé la קוֹל/voce originaria dell'Eden armonico e ne ascolta i segreti per poi decodificarli con la sua musica.
Il suo ultimo lavoro "Tempo e Tamburo" è una vera e propria grammatica di lingua angelica: sonorità mediterranee, voci, ritmi, sfumature, e tarantelle, e soffi di vento, suscitano in un ascoltatore attento, grandi desideri di infinito; voglia di essere dappertutto per abbracciare tutti e fare pace con tutti...perché in fin dei conti, la musica di Dio fa questo: crea pace come l'Amore. E il mio amico Carmine Bruno lo sa bene.


